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martedì 1 maggio 2012

Spazi creativi:due epoche a confronto

Mi piace perché è senza tempo, ha pezzi moderni e adotta linee pulite senza rinunciare al confort e all’estrema funzionalità! Lo spazio elegante ma caloroso ed accogliente non è soltanto il risultato di una ristrutturazione, ma si tratta di una conversazione tra due stili architettonici, ad oltre 100 anni di distanza.Un minimalismo storico che ha salvato i dettagli d'epoca vittoriani portandoli alla luce e rendendoli contemporanei, pur rispettando il loro lato storico. Questa è stata la più grande sfida nella ristrutturazione di questa bella casa, cercare di cavalcare due mondi. Aggiunte e interventi contemporanei che dialogano come due architetti che lavorano insieme ad oltre 100 anni di distanza.E’ stata scelta una tavolozza monocromatica, i pavimenti sono in rovere bianco luminoso,tutte le pareti sono bianche. Adoro  la serenità del bianco e il modo in cui esso riflette la luce. L'interno così risulta ordinato e sereno e la casa diventa un vero e proprio rifugio… 








 

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